Le origini - RISTORANTE LA GROLLA

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Le origini

Prosciutteria de Bosses di Saint-Vincent Ristorante La Grolla

• Cos’è la Grolla?


La Grolla è un calice, solitamente in legno tipico della Valle d’Aosta nato a simbolo della leggenda che narra del passaggio del Santo Graal  attraverso il Colle del Gran San Bernardo. Oggetto da non confondere con la coppa dell’ amicizia che è una ciotola chiusa, anch’essa in legno, fornita di diversi beccucci da cui anticamente si  beveva il vino, e da cui ora si può gustare il forte caffè alla valdostana.

• Il locale

Il ristorante "La Grolla" di Saint-Vincent è uno dei locali storici della Riviera delle Alpi. Nasce a cavallo degli anni 60 come locale  da dopo spettacolo gestito dalla famiglia Zanella, già campioni italiani di Barman, e di cui un fratello fu anche direttore generale del night al Casinò. Quando i clienti, tra cui famosi attori  cantanti e V.I.P. dell’epoca, uscivano dalla casa da gioco nelle tarde ore notturne, anche semplicemente per rincuorarsi un po’ dalle perdite subite, si recavano a mangiare il famosissimo risotto alla Grolla.
I Zanella passano il testimone intorno alla fine degli anni 70, alla famiglia Bertuzzo che dapprima trasformarono il locale in una birreria notturna per poi ritornare ad essere il ristorante La Grolla da  Paolo.
Quest’ultimo è stato un vero trattore d’altri tempi, personaggio di grandissima simpatia, con un carisma indiscusso, conosciuto da tutta la gente della Valle  d’Aosta per i suoi famosi antipasti ha nutrito tre generazioni di valdostani.
Paolo lascia il timone alla sua allieva Simona che dopo qualche anno di gestione decide di dare un tocco di novità al locale  senza però stravolgerne la tradizione, è così che ai prelibati manicaretti della nostra cuoca si aggiungono le squisitezze della Prosciutteria.

• La prosciutteria

Oltre ai già rinomati prodotti della Valle d’ Aosta come il conosciuto Lardo d’Arnad (Produzione famiglia Bertolin) e alla famosissima  Fontina (Consorzio produttori e tutela della Fontina DOP) ecco aggiungersi alle nostre proposte altri prodotti punta di diamante della nostra amata valle: il prosciutto crudo più alto d’Europa, questo è il Valle d’Aosta DOP Jambon de Bosses, prodotto tra i 1600 e i 2400 metri di quota lungo la valle del Gran San Bernardo nell’ omonimo paese a pochi passi dal confine con la Svizzera, oppure il Cotto di Saint Oyen


• Il Valle d’Aosta DOP Jambon de Bosses

In un documento del 1397 depositato negli archivi storici del Colle del Gran San Bernardo e depositato ad Aosta, si legge che al Campanaro di Sant’Orso ad Aosta viene  dato in pagamento da parte dei Canonici del Gran San Bernardo, per servizi resi, una tibyas baucjj salis (Baucjj nome della mansio romana ora comune di Bosses).
Sono quindi già 7 secoli  che si è gusta questo magnifico prosciutto: Il  Jambon de Bosses è unico per l’aspetto, la gamba piegata, la stagionatura su un letto di fieno,  per le sue caratteristiche visive, molto tirato e scuro, inimitabile e ancestrale;
Gli attuali metodi di lavorazione sono esattamente  com’erano nel medioevo. Nel disciplinare di produzione, controllati e certificati dalla Comunità Europea, tutte le lavorazioni devono essere eseguite a mano, utile anche ad evitare l’abbandono della gente delle montagne. Il Jambon  de Bosses è un prosciutto stagionato con il freddo a differenza di tutti gli altri che sfruttano temperature più miti.



• Il cotto di Saint-Oyen

Il cotto è un prosciutto lavorato nel villaggio del comune di Saint-Oyen, posto a valle di Bosses.  Prodotto coevo del Jambon de Bosses, la tradizione vuole che sia nato nel Chateau Verdun, una delle fattorie preposte al mantenimento dell’ospizio del Gran San Bernardo. Quando una Tibia Baucjj Salis non possedeva le caratteristiche nobili per poter essere stagionata,  veniva cotta, questo  perché nel  medioevo, come oggi, gli Ospizi rifocillavano i viandanti lungo la via Francigena  che da Canterbury transitavano per Roma, con la condizione che dopo essersi dedicati al pasto, si dedicassero con uguale devozione al santo uffizio. Noi vi chiediamo solo la dedizione al pasto e noi ci metteremo la devozione nel soddisfarvi.
Il Jambon de Bosses è un prosciutto che solo voi potrete identificare tra i più o i meno buoni, sicuramente è un prodotto diverso che vi ricorderà  nei suoi sentori il profumo delle nostre praterie, la freddezza dei nostri inverni, il calore e la manualità delle nostre genti.



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