Menu principale:
Prosciutteria de Bosses di Saint-
Cos’è la Grolla?
La Grolla è un calice, solitamente in legno tipico della Valle d’Aosta nato a simbolo della leggenda che narra del passaggio del Santo Graal attraverso il Colle del Gran San Bernardo. Oggetto da non confondere con la coppa dell’ amicizia che è una ciotola chiusa, anch’essa in legno, fornita di diversi beccucci da cui anticamente si beveva il vino, e da cui ora si può gustare il forte caffè alla valdostana.
Il locale
Il ristorante "La Grolla" di Saint-
I Zanella passano il testimone intorno alla fine degli anni 70, alla famiglia Bertuzzo che dapprima trasformarono il locale in una birreria notturna per poi ritornare ad essere il ristorante La Grolla da Paolo.
Quest’ultimo è stato un vero trattore d’altri tempi, personaggio di grandissima simpatia, con un carisma indiscusso, conosciuto da tutta la gente della Valle d’Aosta per i suoi famosi antipasti ha nutrito tre generazioni di valdostani.
Paolo lascia il timone alla sua allieva Simona che dopo qualche anno di gestione decide di dare un tocco di novità al locale senza però stravolgerne la tradizione, è così che ai prelibati manicaretti della nostra cuoca si aggiungono le squisitezze della Prosciutteria.
La prosciutteria
Oltre ai già rinomati prodotti della Valle d’ Aosta come il conosciuto Lardo d’Arnad (Produzione famiglia Bertolin) e alla famosissima Fontina (Consorzio produttori e tutela della Fontina DOP) ecco aggiungersi alle nostre proposte altri prodotti punta di diamante della nostra amata valle: il prosciutto crudo più alto d’Europa, questo è il Valle d’Aosta DOP Jambon de Bosses, prodotto tra i 1600 e i 2400 metri di quota lungo la valle del Gran San Bernardo nell’ omonimo paese a pochi passi dal confine con la Svizzera, oppure il Cotto di Saint Oyen
Il Valle d’Aosta DOP Jambon de Bosses
In un documento del 1397 depositato negli archivi storici del Colle del Gran San Bernardo e depositato ad Aosta, si legge che al Campanaro di Sant’Orso ad Aosta viene dato in pagamento da parte dei Canonici del Gran San Bernardo, per servizi resi, una tibyas baucjj salis (Baucjj nome della mansio romana ora comune di Bosses).
Sono quindi già 7 secoli che si è gusta questo magnifico prosciutto: Il Jambon de Bosses è unico per l’aspetto, la gamba piegata, la stagionatura su un letto di fieno, per le sue caratteristiche visive, molto tirato e scuro, inimitabile e ancestrale;
Gli attuali metodi di lavorazione sono esattamente com’erano nel medioevo. Nel disciplinare di produzione, controllati e certificati dalla Comunità Europea, tutte le lavorazioni devono essere eseguite a mano, utile anche ad evitare l’abbandono della gente delle montagne. Il Jambon de Bosses è un prosciutto stagionato con il freddo a differenza di tutti gli altri che sfruttano temperature più miti.


Il cotto di Saint-
Il cotto è un prosciutto lavorato nel villaggio del comune di Saint-
Il Jambon de Bosses è un prosciutto che solo voi potrete identificare tra i più o i meno buoni, sicuramente è un prodotto diverso che vi ricorderà nei suoi sentori il profumo delle nostre praterie, la freddezza dei nostri inverni, il calore e la manualità delle nostre genti.